mercoledì 4 giugno 2014

"Il Palazzo della Mezzanotte" di Carlos Ruiz Zafón

"La linea che separa i sogni dagli incubi è sottile come un ago e ben presto le ombre del passato tornano a presentare il conto. "

Titolo: Il Palazzo della Mezzanotte
Titolo originale: El Palacio de la Medianoche
Autore. Carlos Ruiz Zafón
Genere: Fantasia

E' da molto tempo che non consiglio un libro che ho letto. Ma recupero all'istante.
Per questo libro ho pensato di riassumervi brevemente l'inizio del romanzo, per incuriosirvi un po' =)

La storia di questo romanzo è narrata da uno dei protagonisti, Ian. 
Una volta adulto, ricorda una lontana, terribile e strana vicenda che coinvolse lui e i suoi sette amici.

"Maggio 1916, Calcutta.
Una locomotiva infuocata squarcia la notte portandosi dietro un carico di morti innocenti.
Poco dopo la mezzanotte, un vecchio barcone stà viaggiando lungo il fiume Hoogly, sotto una pioggia scrosciante. Ai remi il giovane tenente inglese Peake, consapevole del poco tempo a sua  disposizione, stà cercando di portare in salvo da una minaccia terribile, due gemelli neonati.

25 Maggio 1932, Calcutta.
All'orfanotrofio St Patrick's i sette membri del club segreto Chowbar Society formato da Ben, Ian, Seth, Roshan, Michael, Isobel e Siraj, stanno per compiere sedici anni e si apprestano, come molti prima di loro, a lasciare il luogo che li ha accolti, educati e protetti fin da quando ne hanno memoria.

Ad una settimana dalla loro partenza, verso mezzanotte, durante la piccola festa in cortile in onore dei ragazzi, fà il suo arrivo in istituto una'anziana signora, accompagnata da una giovane ragazza di nome Sheere.
L'anziana entra nell'edificio mentre la ragazzina, rimasta in compagnia dei giovani festeggiati, racconta loro una lontana e triste storia, fatta d'amore, morte pazzia e vendetta. 
I ragazzi ne rimangono molto colpiti e per questo, decidono di far entrare d'onore Sheere nel loro club.

Quella stessa notte Ben si sveglia nella grande camerata del St Patrick's, credendo di aver sentito una ventata di aria gelida sul viso, simile al respiro invisibile di qualcuno nascosto nell'oscurità. All'improvviso sente un rumore, una strana vibrazione che lo fà drizzare sul letto. Si alza e và alla finestra, sentendo l'eco lontana di centinaia di voci infantili. 
Guardando nell'oscurità, giù nel giardino, intuisce la sagoma di una figura snella e immobile, avvolta in una tunica nera, che guarda dritto verso di lui.
Spaventato si allontana e sotto ai suoi occhi vede il vetro scheggiarsi lentamente e una nebbiolina filtrarsi tra le fessure.

Ben corre fuori dall'istituto e si immerge nella fitta nebbia circostante; d'improvviso si ritrova a percorrere i vicoli tra le baracche della parte più povera della città, inseguendo le voci infantili che sente.
Arrivato ad una spianatoia, le risate ed i canti si tramutano nelle urla di panico e terrore di centinaia di piccoli prigionieri.

Tra la nebbia scorge una grande macchina d'acciaio, il cui fragore fà tremare il terreno. Dalle tenebre spunta un treno di metallo incandescente avvolto dalle fiamme: prigionieri al suo interno, decine di bambini.
Il treno viaggia a tutta velocità, puntando verso il St Patrick's.
Ben si getta all'inseguimento, urlando per svegliare chi tranquillamente dorme nell'istituto, inutilmente.
Si stà per preparare al peggio quando la locomotiva, entrata nel cortile, si schianta contro il muro dell'edificio, dissolvendosi nel nulla.

La nebbia si dirada ed il giovane ragazzo si avvicina al muro di mattoni rossi, vi appoggia la mano ed una scossa elettrica gli attraversa il braccio, scaraventandolo a terra. Sulla parete, l'ombra nera fumante della sua mano.
Tornato in camerata consulta l'orologio che, stranamente, segna la stessa ora di quando si era svegliato.

All'alba corre ad esaminare il muro dell'istituto: nessuna traccia del treno.
Si convince si sia trattato di un sogno, quando una piccola macchia scura sulla parete attira la sua attenzione: davanti a lui, chiaramente delineato, il palmo della sua mano.

Come tutte le mattine, il direttore Thomas Carter raggiunge il suo ufficio chiuso a chiave. Aperta la porta vi entra e vi trova, inspiegabilmente, un uomo che gli fece visita sedici anni prima.
Poco dopo le finestre dell'ufficio esplodono, producendo un fracasso terribile che attira l'attenzione di tutti in cortile. Fumo e fiamme affiorano dal buco apertosi nella facciata.
Dalla porta dell'ufficio ne esce una sagoma nera avvolta nelle fiamme, dispiegando un mantello scuro, allontanandosi a una velocità inverosimile."
Questo è solo l'inizio di una misteriosa storia che intreccia le giovani vite del protagonista Ben, della bella Sheere e dei loro amici.
Ci sono domande che attendono da troppo tempo delle  risposte.
Prima di lasciarsi, i componenti della Chowbar Society decidono di aiutare Ben e Sheere a risolvere il grattacapo; una vicenda che ha scritto i loro destini e ha segnato profondamente la storia della città.

All'inizio non sapevo cosa pensare di questo libro, ma andando avanti nella lettura ci si fà prendere dalla curiosità ed il finale è davvero inaspettato!
Consigliatissimo.

3 commenti:

  1. forte!!!mi hai incuriosito con questo libro..*_*..non lo conoscevo ma ora mi segno immediatamente il titolo!^_^

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  2. Sai che ce l'ho questo libro? però non l'ho mai letto...... però mi hai incuriosito molto, devo subito rimediare!!!! ^__^
    A presto!!! :)

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  3. ciao!!! siamo qui x comunicarti di passare sul nostro blog perchè ti abbiamo assegnato un premio: la Rosa dell' Amicizia, speriamo gradirai !!! :-D http://cocamideva-and-julypeg.blogspot.it/

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